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Fogli e Parole d'Arte

Rivista d'arte on line, ha ricevuto il codice ISSN (International Standard Serial Number)
1973-2635
il 23 ottobre 2007.

Fogli e Parole d'Arte è diretta da
Andrea Bonavoglia (Vitorchiano)
e distribuita on line dalla società Ergonet di Viterbo.

Fogli e Parole d'Arte

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Spettacoli sulle scene e sugli schermi

Meno di due, scritto e diretto da Francesco Lagi

La stagione di Carrozzerie n.o.t, una piccola ma accogliente sala teatrale ricavata, appunto, da una vecchia carrozzeria a Testaccio, è stata inaugurata da un piccolo capolavoro teatrale della compagnia Teatrodilina.

Meno di due è uno spettacolo apparentemente semplice che di fatto esplora in modo profondo le paure, le emozioni, le manie, le delusioni e gli imbarazzi di un uomo e di una donna che si sono incontrati in chat e che ora si trovano uno di fronte all’altra senza filtri.

Lui è un professore di greco, separato e con figli e lei è, apparentemente, una single veneta, impegnata nell’azienda agricola del padre.

Come in Le vacanze del signor Lagonìa, Banana e Zigulì, il lavoro teatrale della compagnia non mira affatto a una drammaturgia della regia, degli effetti speciali o delle proiezioni. Tutto verte sulla parola e sui gesti degli attori. Anna Bellato, Francesco Colella (il professore) e Leonardo Maddalena (l’amico o amante della donna) sono un tutt‘uno con i loro personaggi, sembra che ci siano entrati dentro e recitano con una tale spontaneità che quasi non si ha l’impressione di stare a teatro.

Grazie a una minuziosa analisi delle diverse realtà vissute dai personaggi, guidata dall’abilissimo Francesco Lagi, la regia scorre senza indugi, evidenziando con leggera ironia la goffaggine e le insicurezze di ognuno. Sono personaggi volutamente incompiuti, non hanno realizzato i loro desideri e cercano un po’ di calore che rammendi le loro solitudini.

La scena è più che essenziale. Un grande cerchio a terra, tre cubi con superfici riflettenti e foglie rosse d’autunno. Si sente il passaggio dei treni, gli annunci di arrivi e ritardi e le immancabili raccomandazioni di non superare la linea gialla. Sono i rumori, la musica e le luci a connotare i luoghi, Il professore è arrivato alla stazione con il suo ombrello rotto e la donna lo accoglie con sorrisi impacciati. Gli vuole offrire qualcosa da bere e si perde in un comico garbuglio di tipi di caffè e cappuccini. Alla fine sceglie un macchiatone, che è un po’ più di un caffè e un po’ meno di un cappuccino. Proprio come loro due che sono un po’ più di uno, ma un po’ meno di una coppia.

Li vediamo in varie situazioni. In macchina con lui che è terrorizzato dalla guida spedita di lei ma non lo vuole dare a vedere. In una grotta piena di graffiti neolitici dove lei, come al solito, si perde le chiavi della macchina ma poi le ritrova. Una sala da Bowling dove il professore teme di tirare la palla e, colpito dalla bravura di lei, la riprende con il cellulare. Nonostante la presenza di quattro cani che provoca una smorfia sul volto di lui, vanno a casa della donna. Fin qui, si sono raccontati spezzoni della loro vita. Sono fatti un bel po’ comici. Come il viaggio di lui in Grecia con una sua ex orrenda con la quale è arrivato a Sparta, dove non è rimasta traccia del passato della città. Oppure come le telefonate che lui riceve dalla figlia per ottenere il permesso di trascorrere la notte da una amica. Il padre non vuole e non capisce il significato della parola cringe e lei lo prende un po’ in giro. Giunti a casa, lei gli impone di indossare un paio di pantofole, come fa lei. Niente di meno erotico. Stanno quasi per baciarsi, ma lei mette su una musica scatenata e i due si lanciano in un ballo liberatorio piuttosto esaltante. Sembrano felici insieme ma, all’improvviso, arriva un terzo uomo, sposato con una squadra di figli, che di solito passa la notte con lei. Se ne va e anche il professore vorrebbe andarsene al suo b&b. E’ attratto dalla donna ma lei non da lui. Eppure rimane a dormire nella sua casa.

Forse siamo tutti destinati alla solitudine, anche se in coppia. Ma Lagi ce lo ricorda con una carezza e senza un briciolo di retorica. Anzi. Lo spettacolo è molto originale e convince per l’estrema bravura dei tre attori.

 

Scheda tecnica

Meno di due, testo e regia di Francesco Lagi.   
Con Anna Bellato, Francesco Colella, Leonardo Maddalena. 
Suono di Giuseppe d’Amato. Scene di Salvo Ingala. Luci di Martin E. Palma. Organizzazione di Regina Piperno. Artwork di Antonio Pronostico. Produzione: Teatrodilina in collaborazione con DOG. Foto di scena di Manuela Giusto. Visto alle Carrozzerie n.o.t. il 21 ottobre 2023.

 

 

 

 

 

 

 

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