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Rivista d'arte on line, ha ricevuto il codice ISSN (International Standard Serial Number)
1973-2635
il 23 ottobre 2007.
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Pier Luigi Nervi (1891-1979) è stato senza dubbio il costruttore più attivo e originale del Novecento italiano. Ingegnere per studi e vocazione, architetto per risultati, Nervi ha gestito la propria azienda da grande progettista e la propria fortuna da abile imprenditore. La produzione di Nervi è impressionante tanto per quantità come per qualità; le sue scelte tecniche, che in definitiva gli procurarono lavoro, committenza e successo, non possono certamente passare inosservate agli occhi di chi osserva una costruzione e cerca di capirne la vera matrice, ovvero la struttura.
Il volume di Gabriele Neri edito da Hoepli, quasi fosse un manuale, rappresenta una sintesi eccellente dell’opera di Nervi; gli si possono perdonare le immagini in bianco e nero, un po’ meno il prezzo eccessivo, ma resta il primo autentico tentativo di mettere ordine nella sterminata lista delle architetture costruite. Realmente sterminata, al punto che probabilmente non si potrebbe creare un regesto completo neppure usando gli archivi oggi custoditi al MAXXI di Roma. La selezione proposta in questo volume elenca circa trecento opere.
Nervi in qualità di costruttore ha affrontato temi disparati, risolvendo sempre l’aspetto tecnico grazie a due virtù, l’intuito eccellente e la capacità di verifica. Ancor più dei calcoli, assai complicati come ben sanno gli studenti di ingegneria, Nervi si fidava delle prove, dei modelli, e della sua esperienza. Per costruire certe incredibili coperture di spazi enormi, come stazioni, hangar, padiglioni, usava le stesse squadre di operai specializzati che aveva istruito e di cui poteva fidarsi, e non a caso ripeteva insistentemente le stesse soluzioni, adattate al caso specifico. Come ben descrive Gabriele Neri, la costruzione delle singole parti strutturali in cemento armato, di qualunque forma esse fossero, avveniva a terra; poi venivano portate in quota e letteralmente incollate una all’altra grazie a colate di calcestruzzo in opera: Nervi chiamava ferrocemento il materiale risultante. Il sistema Nervi prevedeva spese contenute quindi, per via dei materiali, ma elevate capacità tecniche realizzative.
Che con questi metodi quasi artigianali l’ingegnere-architetto sia riuscito a coprire aule enormi come il Palazzo dello Sport di Roma o gli hangar aeroportuali sembra oggi incredibile; materiali nuovi, macchinari nuovi e soprattutto nuovi metodi informatici di calcolo rendono le cose più facili agli attuali costruttori.
Le opere di Nervi rientrano nello stile detto brutalismo, ma se ne distaccano per molti dettagli fatti di leggerezza e snellezza strutturale. Il cemento a vista può apparire nudo e grezzo soprattutto se le superfici sono particolarmente ampie, mentre appare più elegante e leggero se descrive superfici curve e fluide. Non è un caso che alcune archi-star come Zaha Hadid, Rem Koolhaas e Renzo Piano abbiano dichiarato la loro adorazione per Nervi, visto come l’inventore di uno stile meravigliosamente ibrido tra forma e struttura.

Palazzo Esposizioni Torino
Palasport Roma

Stadio Flaminio (in rovina) Roma
La carriera di Nervi è affrontata in questo libro per fasi cronologiche, e ad ogni fase segue una rapida disamina di alcuni edifici rappresentativi; le ripetizioni nel testo sono molte, ma efficaci, e certamente la scrittura non sempre raffinata è intonata al soggetto. Le immagini sono numerose e numerosi i disegni, grazie a una ricerca metodica dell’autore negli archivi.
Ma è in chiusura, nella quinta parte del volume, che la scrittura di Gabriele Neri trova non solo riscatto ma anche capacità di analisi. Neri affronta in modo equilibrato l’aspetto più difficile nella scrittura di una monografia, ovvero la valutazione e l’apprezzamento dell’opera di Nervi nel corso degli anni. Si intitola “Nervi dopo Nervi”, e presenta con abbondanza di riferimenti la storia critica dell’ingegnere. Zevi e Benevolo, per non dire di Tafuri, negli anni 70 distrussero letteralmente il grande costruttore, partendo dal presupposto che la tecnica ingegneristica non è architettura e non è arte. Sino agli anni 90 questa risibile condanna ebbe successo, nel senso che Nervi fu dimenticato da critici e storici, quasi alla stregua di un palazzinaro.
Solo con Aldo Rossi, che senza celebrarlo a priori nel 1995 ne curò e ripubblicò il testo principale (Scienza o arte del costruire?) il destino postumo di Pier Luigi Nervi ritrovò forza. E il paradosso della stima che alcuni architetti decostruttivisti gli tributarono sciolse ulteriormente le catene in cui Nervi era stato imprigionato.
Al di là delle questioni teoriche, Neri ricorda anche un problema importante, ovvero la manutenzione di alcune grandi opere, come gli stadi di Firenze e Roma, e i palazzi di Torino costruiti per Italia ‘61. A volte abbandonate se non completamente ristrutturate, molte architetture di Nervi meritano invece di essere recuperate, testimoni e interpreti di una visione nutrita sì di tecnica ma anche di creatività.
Per molti sarà davvero sorprendente infine scoprire, grazie al regesto, l’attività incessante dell’ingegnere in ogni parte del mondo e anche la quantità di testi da lui scritti come base teorica delle proprie scelte.
Scheda tecnica
Gabriele Neri, Pier Luigi Nervi. L’Arte del costruire, Milano Hoepli, 2024, EAN 9788836014064, € 57
Indice del volume (Le opere indentate nell’elenco sono rimaste allo stato di progetto).
INTRODUZIONE
L'INGEGNERE CHE DIVENTÒ ARCHITETTO
progetti
Ponte sul fiume Cecina
Ponte sul fiume Pescia
Primi brevetti
Teatro Banchini (Prato)
Cinema teatro Augusteo (Napoli)
Palazzina sul lungotevere (Roma)
Stadio comunale (Firenze)
Albergo galleggiante
Casa girevole
Stadi (Livorno, Roma, Torino)
Monumento alla Bandiera (Roma)
Palazzo dell'Acqua e della Luce (Roma)
Padiglioni espositivi (Roma)
Arco monumentale (Roma)
VERSO IL «SISTEMA NERVI»
progetti
Serbatoi per nafta
Progetti di aviorimesse
Aviorimesse in cemento armato
(Orvieto, Orbetello, Torre del Lago)
Aviorimesse prefabbricate
(Aquino, Marsala, Trapani, Monte Corvino Rovella)
Costruzioni navali
Magazzino alla Magliana (Roma)
Case prefabbricate
Copertura di una rimessa
per macchine agricole (Torre in Pietra)
Studi di coperture
Padiglione a emiciclo (Milano)
Palazzo di Torino Esposizioni (Torino)
Piscina dell'Accademia navale (Livorno)
Magazzini per il sale (Tortona)
Manifattura Tabacchi (Bologna)
Kursaal (Ostia)
Lanificio Gatti (Roma)
Salone delle Feste (Chianciano Terme)
Mercato (Foggia)
Officina di manutenzione per l'Azienda tranvie municipali (Torino)
Ampliamento Officine Fiat Mirafiori (Torino)
NERVI E L'ITALIA DEL MIRACOLO ECONOMICO
progetti
Grattacielo Pirelli (Milano)
Stazone di Napoli Centrale (Napoli)
Palazzetto dello sport (Roma)
Palazzo dello sport (Roma)
Stadio Flaminio (Roma)
Viadotto di corso Francia (Roma)
Nuova stazione ferroviaria (Savona)
Palazzo del Lavoro (Torino)
Cartiera Burgo (Mantova)
Chiesa e Centro parrocchialeal quartiere Anic (Ravenna)
Serbatoio idrico Fiat Mirafiori (Torino) 196
Ponte del Risorgimento (Verona)
Mottagrill (Limena)
Aula delle Udienze pontificie (Città del Vaticano)
Ponte sullo Stretto di Messina
DALL'ITALIA AL MONDO.
APICE E CRISI DELLO STUDIO NERVI
progetti
Sede dell'UNESCO (Parigi, Francia)
Cattedrale e monastero(New Norcia, WA, Australia)
George Washington Bridge Bus Station (New York, NY, USA)
Ippodromo coperto (Richmond, VA, USA)
Dartmouth College Field House (Hanover, NH, USA)
Torre della Borsa (Montréal, Canada)
Ampliamento Cattedrale San Tommasodi Canterbury (Portsmouth, Inghilterra)
Australia Square Tower / MLC Center (Sydney, Australia)
Cattedrale di Santa Maria Assunta (San Francisco, CA, USA)
Good Hope Centre (Cape Town, Sudafrica)
Cultural and Convention Center (Norfolk, VA, USA)
Pitt Rivers Museum and Centre for Anthropological and Related Studies (Oxford, Inghilterra)
Rupert Thompson Ice Arena Hockey Rink (Hanover, NH, USA)
Ambasciata italiana (Brasilia, Brasile)
Villaggio BAD (Abidjan, Costa d'Avorio)
Cappella presidenziale (Yamoussoukro, Costa d'Avorio)
Centro Culturale (Tripoli, Libia)
Centro Ferroviario Ebute Metta(Lagos, Nigeria)
NERVI DOPO NERVI.
INTERPRETAZIONI, EREDITÀ, TUTELA
L'ARCHIVIO DI PIER LUIGI NERVI NELLA COLLEZIONE DEL MAXXI ARCHITETTURA
REGESTO PROGETTI
BIBLIOGRAFIA
(Scritti di Pier Luigi Nervi)
(Scritti su Pier Luigi Nervi)