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Rivista d'arte on line, ha ricevuto il codice ISSN (International Standard Serial Number)
1973-2635
il 23 ottobre 2007.
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Da qualche tempo la vita e l'arte di Frida Kahlo sono state oggetto di riconsiderazione attraverso numerose mostre allestite in tutta Europa. Questo crescente interesse ha comportato, come spesso accade, la diminuzione dell'artista a una icona folcloristica di facile consumo. Siamo Tutte Frida, lo spettacolo a lei dedicato, in scena al Teatro Arciliuto, si dirige verso una posizione opposta, presentando una donna sofferente nel corpo e nello spirito che medita su di sé, come fanno tante donne di oggi abusate, oppresse e tradite. Il suo dolore che si accompagna a un amore profondo della vita, sono all'origine della sua arte. Lei si rappresenta con immediatezza dirompente e trasforma il dolore in bellezza.
Lo spettacolo interpretato con ardore da una intensa Rosanna Fedele si compone di brevi monologhi tratti dalla stessa attrice dal libro Viva la vida! di Pino Cacucci.
Il piccolo spazio scenico è occupato da un pianoforte a coda suonato durante l'intero spettacolo da Paolo Bernardi. Sulle pareti grandi fogli bianchi dove Frida disegna i suoi ritratti mentre racconta o canta la sua storia. Sul piano c'è un fantoccio che rappresenta la morte tutta velata di nero. Più a destra un'altra maschera che rimanda al volto di Diego Rivera, grande artista messicano che Frida sposò per ben due volte.
Lei si lega sui fianchi la corda che pende dal faccione, dando vita a una metafora del loro intensissimo legame.
Rosanna Fedele entra in scena con i capelli intrecciati e ornati di fiori e penne d'uccelli al modo della Kahlo. Ma sotto una giacca decorata con un ritratto cucito dell'artista messicana, porta pantaloni da ginnastica, una maglietta bianca e nera e scarpe sportive, Il costume serve a ricordare che l'artista ha vissuto una vita per certi versi simile a quelle di molte donne di oggi. La storia che racconta, lungi dall'essere romanzata, si attiene ai fatti più rilevanti della sua biografia.
Dopo brevi riferimenti alla sua infanzia passa velocemente all'incidente causato dall'autobus che la riportava a casa da scuola e un tram. Era il 17 settembre 1925 e aveva solo 18 anni. Le conseguenze del tragico incidente furono gravissime, la spina dorsale le si spezzò in tre punti, si fratturò il collo del femore e le costole, il passamano dell'autobus le trafisse un'anca. Subì 32 interventi chirurgici ma rimase un po' menomata e dolorante per tutta la vita. La voce dell'attrice è ruvida e allarmata e trasmette lo sconcerto della vittima costretta a un lungo periodo di immobilità durante il quale iniziò a dipingere, ritratti, prevalentemente.
Il racconto non rispetta del tutto il suo asse diacronico e alcune sue ossessioni ritornano più volte, come quella della morte, la morte l'ha guardata negli occhi tante volte e per ben quattro volte le ha portato via i figli che portava in grembo.
Frida dice di portarsi un demone nascosto dentro che l'ha spinta sempre a combattere. Nonostante tutto. Divenne attivista del Partito Comunista Messicano, partecipò a diverse manifestazioni e nel frattempo si innamorò di Diego Rivera che, dopo il loro matrimonio, le provocò sofferenze interiori inenarrabili. Ma lei trovò sempre la forza di reagire.
Le tonalità vocali dell'attrice variano continuamente a seconda dell'argomento di cui parla. Diventano musica quando racconta dell'amore e dell'arte, grido di sdegno quando denuncia le menzogne di Lev Trockij, del quale divenne l'amante.
Il personaggio di Frida Kahlo viene fatto rivivere a tutto tondo, sondando nei più reconditi recessi del suo animo. Lo spettatore non può che provare empatia per questa donna proteiforme che alla fine trova pace tra le braccia della morte.
Scheda tecnica
Siamo tutte Frida, di e con Rosanna Fedele.
Al pianoforte Paolo Bernardi. Brani originali di Rosanna Fedele. Arrangiamenti e musiche di Paolo Bernardi. Regia di Andrés Rafael Zabala,
Lo spettacolo è stato acquisito dalla piattaforma digitale CHILI TV dov'è tuttora visibile. Visto al Teatro Arciliuto di Roma il 18 ottobre 2022.