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Fogli e Parole d'Arte

Rivista d'arte on line, ha ricevuto il codice ISSN (International Standard Serial Number)
1973-2635
il 23 ottobre 2007.

Fogli e Parole d'Arte è diretta da
Andrea Bonavoglia (Vitorchiano)
e distribuita on line dalla società Ergonet di Viterbo.

Fogli e Parole d'Arte

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Spettacoli sulle scene e sugli schermi

Shakespeare amore mio, di Maximilian Nisi

  

Nessun altro titolo sarebbe stato più adatto allo spettacolo che Maximilian Nisi ha dedicato al grande drammaturgo inglese. Recital è una parola troppo fredda per definire quello che è, a tutti gli effetti, un dono d'amore per Shakespeare.

Il teatro Lo Spazio di Roma ha allestito una piazzola con tavoli subito fuori la sala. Ci sono molti aperitivi, ma non c'è scena e non c'è nemmeno il maestro Stefano De Meo che ha curato le musiche. L'attore non ha trucco, né costume e utilizza un apposito registratore per far partire la musica quando serve. Non dice le parole per esibire se stesso, ma da quelle parole si lascia attraversare per cercare se stesso o un qualche senso della vita e del fare teatro.

Come sostiene Harold Bloom, Shakespeare "ha inventato l'umano", ha dato forma all'infinita varietà degli stati d'animo, dei dolori, delle illusioni,dei conflitti e delle sconfitte degli umani con una profondità che non smette mai di stupire.

Lo spettacolo si compone di nove monologhi e quattro sonetti per raccontare la parabola dell'arte di Shakespeare: si parte da Come vi piace, dove il malinconico Jaques ci ricorda che "Tutto il mondo è un palcoscenico ", e si chiude con l'abiura della sua arte da parte di Prospero de La Tempesta e con il sonetto CXXII, dove il poeta che crede nell'immortalità dell'arte lascia il suo libro.

I monologhi affrontano i perni tematici del canone. Dal metateatro, all'amore e al sogno, al potere e i suoi guasti, fino alla difficoltà di d vedere la realtà che si cela dietro le apparenze.

Tra un monologo e l'altro, Nisi crea legami tra le parti e esprime interpretazioni dei personaggi e delle trame che non avrebbero deluso Agostino Lombardo, maestro eccelso e traduttore di Shakespeare.

 
 

Mi riferisco alla riflessione sullo stretto rapporto tra teatro e sonetti, sul fondamentale ruolo del popolo nei drammi romani, sull'arte intesa come sfida al Tempo che tutto divora.

Non poteva mancare il monologo di Mercuzio sul sogno, tema che ritorna ovviamente nelle parole di Oberon del Sogno di una notte di mezza estate.

Nisi si dimostra grande interprete shakespeariano soprattutto quando affronta il tragico. Insuperabile nei tre brani dell'Amleto, nel monologo di Macbeth sull'assenza di significato della vita e in altro ancora.

La sensazione è che l'attore non reciti semplicemente un monologo, ma che provi dentro se stesso quello che dice. I gesti sono essenziali e le tonalità perfettamente orchestrate.

Impareggiabile il Riccardo II, interpretato come un inetto che ha fatto bancarotta della sua maestà. La lista potrebbe risultare noiosa, ma non si può non citare il discorso funebre di Marcantonio, dove l 'attore lascia intuire il sottotesto attraverso la sua perizia oratoria.
Assolutamente imperdibile.

 

Scheda tecnica

Shakespeare amore mio, di e con Maximilian Nisi 
Musiche a cura di Stefano De Meo
Visto al Teatro Lo Spazio il9 luglio 2021

 

 

 

 

 

 

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