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Fogli e Parole d'Arte

Rivista d'arte on line, ha ricevuto il codice ISSN (International Standard Serial Number)
1973-2635
il 23 ottobre 2007.

Fogli e Parole d'Arte è diretta da
Andrea Bonavoglia (Vitorchiano)
e distribuita on line dalla società Ergonet di Viterbo.

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Spettacoli sulle scene e sugli schermi

Soul Music – dal lato opposto, di Oscar De Summa

Fa un caldo tropicale a Castiglioncello. Tutti i partecipanti al Festival Inequilibrio grondano di sudore, anche alle 11 di sera, quando Oscar De Summa si lancia in uno spettacolo vulcanico e adrenalinico. Soul music – dal lato opposto è un trascinante assolo a più voci dove le parole sgomitano con la musica, fanno a botte con il ritmo dei suoni per stargli alla pari o, addirittura, per superarlo.

Dopo la Trilogia della provincia (Premio Rete Critica 2016), De Summa torna ai colori e alle ombre del sud. Grande narratore e anche grande cantante, l'attore esplora la Puglia massificata ma ancora retrograda degli Anni 90, dove un gruppo di giovani musicisti, un po' annoiati e un po' ribelli, decide di andare controcorrente formando una band di soul music. Non è per niente facile ma ce la mettono tutta e le loro peripezie sono al centro della concitata narrazione.

In scena, uno schermo dove vengono proiettate immagini in perpetuo movimento, da una parte un microfono, dall'altra la consòlle di Sud Radio Rock& Soul che trasmette pezzi di grandi cantanti del passato. Da Ray Charles a Joe Cocker fino all'indimenticabile Nina Simone. Gli arrangiamenti musicali di Davide Fasulo alternano canzoni a brani senza parole che sostengono il racconto e permettono a De Summa di svelare le sue inaspettate doti canore.

Una voce tuttofare, che si frantuma in tanti personaggi definiti a tutto tondo da stralci di storie che rincorrono altre storie. Quella di Peppino Sperticato, di Vincenzo Cortaci malmenato dal padre, del batterista Daniele Segaligno, del bassista silenzioso Mimmo Trauma e delle belle coriste osteggiate dalle sorelle. Una vera e propria girandola di speranze e di paure, di scontri e di intoppi, di delusioni e di rivincite.

 

 

Il racconto dei loro sforzi è chiosato dalla storia di Vladimiro, il personaggio chiave, il cantante che mancava alla band. L'uomo fuori dalle regole sociali che lotta con il suo dolore e il suo disagio. L'uomo inaffidabile che non sa relazionarsi con gli altri. Le parole lo lasciano immaginare mentre nuota da solo nel mare poco prima che tramonti il sole, oppure mentre dorme per strada con i cani che restano a vegliarlo. Il racconto che sembra improvvisato scaturisce in realtà dalla potente scrittura di De Summa che è anche autore dello spettacolo. Una scrittura densa, empatica e vibrante, pensata per trasmettere forti emozioni a chi ascolta la voce polifonica dell'attore.

Lo spettacolo di De Summa è irrefrenabile e fortemente coinvolgente come un concerto Rock. Una giusta dose di comicità che va a braccetto con una una riflessione sul male di vivere. Un disagio che va agguantato per essere trasformato in creatività artistica. Grazie a Vladimiro il gruppo si forma e poco importa che alla fine si sciolga. Quel che conta per i ragazzi è l'ebbrezza di aver realizzato un sogno, di aver vissuto una passione che li ha resi liberi. Spettacolo catartico che infonde speranza, uno spettacolo che tutti i giovani, ma anche i meno giovani, di oggi dovrebbero vedere.

 

Scheda tecnica
SOUL MUSIC- dal lato opposto,di e con Oscar De Summa.
Progetto luci e scene di Matteo Gozzi. Realizzazione scene: Maurizio Tell. Arrangiamenti musicali: Davide Fasulo. Produzione: La Corte Ospitale.
Visto il 7 luglio 2019 all'Anfiteatro di Castello Pasquini a Castiglioncello, nell'ambito del Festival Inequilibrio.

 

 

 

 

 

 

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