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Fogli e Parole d'Arte

Rivista d'arte on line, ha ricevuto il codice ISSN (International Standard Serial Number)
1973-2635
il 23 ottobre 2007.

Fogli e Parole d'Arte è diretta da
Andrea Bonavoglia (Vitorchiano)
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Spettacoli sulle scene e sugli schermi

Oltre, di Fabiana Iacozzilli

 


Spettacolo di potente impatto emotivo e di singolare bellezza visiva, Oltre. Come 16 + 29 persone hanno attraversato il disastro delle Ande di Fabiana Iacozzilli ha letteralmente lasciato senza fiato il pubblico del Teatro Vascello, dove rimarrà in scena fino al 16 novembre, nell’ambito di Romaeuropa Festival

Creato e diretto da Fabiana Iacozzilli e scritto da Linda Dalisi, lo spettacolo rimanda allo schianto del volo 571dell’aereonautica militare uruguaiana sulle Ande con quaranta passeggeri a bordo. Era il 13 ottobre 1972 e il volo trasportava i membri della squadra di rugby Old Christians Club, insieme ad amici e parenti. La rotta era da Montevideo a Santiago, dove i ragazzi uruguaiani avrebbero dovuto misurarsi con i giocatori cileni. Alla catastrofe sopravvissero in ventinove e, dopo settantadue giorni, solo 16 di loro vennero salvati dai soccorsi. Si erano tenuti in vita mangiando le carni dei cadaveri. Non avevano altra scelta.

Lo spettacolo non intende drammatizzare la tragedia, nonostante l’impiego di testimonianze di qualche sopravvissuto inserite tra un movimento scenico e l’altro. Iacozzilli e Dalisi sono partite per Montevideo per capire cosa spinge un essere umano a oltrepassare sé stesso pur di sopravvivere. E cosa spinge un padre o una madre a tentare l’impossibile pur si raggiungere il luogo del disastro alla ricerca di un figlio. Domande che implicano necessariamente un passaggio dal reale al metafisico, e che sottintendono riflessioni sul senso stesso della vita.

 

Ma passiamo alle indimenticabili scene di Paola Villani, creatrice dei puppets a figura intera che rappresentano i sopravvissuti o anche i morti ammonticchiati uno sull’altro. Lo sfondo è occupato dalla carlinga dell’aereo mentre le assi del palcoscenico sono bianche di neve. I puppets,animati da ben sette performer, non proferiscono parola. Si sente soltanto lo sforzo che fanno per respirare. Il loro anelito di vita. Sono bianchi di gelo, privi di qualsiasi elemento che ne stabilisca l’identità. Tremano di freddo. Uno muore e viene accatastato sopra gli altri cadaveri. Grazie alla maestria dei performer, si muovono quel tanto che possono per sopravvivere al gelo. A tratti si prendono per mano, si abbracciano o si stendono ai piedi della carlinga stremati. Mangiano pezzi di carne degli amici morti pur sapendo di rischiare gravi infezioni. Sono allo stremo.

Iacozzilli evita il parlato in scena. Si avvale di voci offstage o per spiegare l’accaduto o per lasciar palare le testimonianze registrate a Montevideo.

Alla fine Gustavo e un suo amico si arrampicano sugli spettatori per provare una via di fuga. Gustavo deve aiutare l’altro che sembra non farcela. I loro sforzi sovrumani mettono ansia e coinvolgono tutti nella loro paradossale lotta per la vita. Alla fine ce la fanno, trasformando la storia di morte in una storia di rinascita e di metamorfosi. La sofferenza estrema trasforma chi la attraversa in nome della vita, e perché no, anche dell’amore. Se ne esce scossi e pieni di domande da porsi.

Semplicemente un capolavoro.

 

Scheda tecnica

Oltre.Come16 +29 persone hanno attraversato il disastro delle Ande.
Ideazione e regia: Fabiana Iacozzilli.
Con: Andrei Balan, Francesco Meloni, Marta Meneghetti, Giselda Ranieri, Evelina Rosselli, Isacco Venturini, Simone Zambelli.
Dramaturg: Linda Dalisi. Scene: Paola Villani. Musiche e suono: Franco Visioli. Luci: Raffaella Vitiello. Cura dell’animazione: Michela Aiello. Aiuto regia: Cesare del Beato. Assistenti alla regia volontari: Matilde Re e Francesco Savino. Produzione Teatro Stabile dell’Umbria, in coproduzione con Cranpi, La Fabbrica dell’Attore - Teatro Vascello, con il sostegno e debutto nazionale Romaeuropa Festival.
Con il sostegno del Centro di Residenza dell’Emilia Romagna L’Arboreto-Teatro Dimora| La Corte Ospitale, Teatro Biblioteca Quarticciolo; con il contributo dell’Istituto Italiano di Cultura di Montevideo: un ringraziamento a Fivizzano 27.

Foto di scena di Gianluca Pantaleo.

Visto al Teatro Vascello il 13/11/2025.

 

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