Statistiche dal 2010

Visite agli articoli
5029840

Abbiamo 662 visitatori online

Cerca nel sito

Fogli e Parole d'Arte

Rivista d'arte on line, ha ricevuto il codice ISSN (International Standard Serial Number)
1973-2635
il 23 ottobre 2007.

Fogli e Parole d'Arte è diretta da
Andrea Bonavoglia (Vitorchiano)
e distribuita on line dalla società Ergonet di Viterbo.

Fogli e Parole d'Arte

non ha scopo di lucro, non propone alcuna pubblicità e ha come unico interesse la diffusione della cultura.
Pertanto, le immagini pubblicate si attengono all'a
rticolo 70, comma 1bis della legge sul diritto d’autore, dove si afferma che è possibile la "libera pubblicazione attraverso la rete Internet, a titolo gratuito, di immagini e musiche a bassa risoluzione o degradate, per uso didattico o scientifico e solo nel caso in cui tale utilizzo non sia a scopo di lucro".

 

 - Nuova informativa sui cookie -

 


Spettacoli sulle scene e sugli schermi

Chicchignola di Ettore Petrolini, secondo Massimo Venturiello

 

Presentato di recente al Teatro Sala Umberto di Roma, Chicchignola di Ettore Petrolini curato da Venturiello, è un omaggio molto sentito alla modernità e alla grandezza del grande attore e drammaturgo romano. L’attore campano non si limita a interpretare in modo eccelso il protagonista, ma cura la regia dello spettacolo e ritocca con rispetto il testo per far emergere le tematiche più vicine al sentire di oggi.

Scritta nel 1931, Chicchignola è forse la commedia più intensa di Petrolini, sempre pronto a criticare i suoi contemporanei per la loro ipocrisia, l’attaccamento al denaro, il culto delle apparenze e la conseguente incapacità di stringere amicizie degne di questo nome. Vengono messe in risalto battute sull’alto valore del libero pensiero "il pensiero è l’unica proprietà; il resto non è mai completamente nostro". Venturiello lavora molto sui neologismi petroliniani, sulle sue deformazioni della parola, sull’uso dei sinonimi che vengono accresciuti per sottolineare l’inventiva linguistica che caratterizza lo stile di Petrolini.

La commedia in tre atti viene arricchita da canzoni romanesche abbastanza note sempre in onore di uno dei maggiori attori del varietà. Non è dunque un caso che Venturiello abbia scelto attrici di alto spessore attoriale e dotate di straordinarie capacità canore. Prima fra tutte Maria Letizia Gorga con la sua splendida voce ricca di colori e di timbri vocali caldi. Claudia Portale e Carlotta Proietti non temono confronti grazie alle loro notevoli doti canore. Anche Chicchignola canta, mentre Egisto (Franco Mannella), suo finto amico traditore, si limita a dite una bugia dietro l’altra.

Lo spettacolo, beffardo e ironico, si apre con Tango romano, brano musicale scritto a quattro mani da Ettore Petrolini e dal Maestro Angelo Burli. Lo struggimento sornione del brano ha poco a che fare con la vicenda fondata su fatti di corna, ma avvicina gli attori al pubblico con il quale continueranno a dialogare durate il corso dello spettacolo.

Chicchignola è un poveraccio di sessanta anni che ha perso il lavoro al Ministero, e che ora vende palloncini e giocattoli fatti a mano da lui stesso, trascinando il suo carretto per le strade di Roma. L’amante Eugenia (Maria Letizia Gorga) lo disprezza e lo tradisce con Egisto, il migliore amico di Chicchignola, che vende salumi e fa i soldi a palate. Chicchignola sa tutto ma fa finta di non sapere. Tutti lo credono stupido, ma lui utilizza la sua falsa ingenuità per giocare i suoi tiri alla coppia fedifraga. Lo fa con l’aiuto della vicina di casa Lella (Claudia Portale) e di Marcella, moglie di Egisto, pronta a vendicarsi rendendo pan per focaccia. Diviene il regista delle scene più comiche che svelano la vera natura di Eugenia e la vigliaccheria di Egisto.



Nel frattempo lavora su se stesso. Le scene di Alessandro Chiti sottolineano il cambiamento del personaggio. Nella prima parte, la scena buia è occupata da una stanza misera con le pareti di stoffa rattoppata in più punti. Nella seconda ammiriamo un ambiente più illuminato, un lungo tavolo, tanti giocattoli nuovi e un quadro dipinto da lui. Chicchignola è diventato o, forse, è sempre stato un artista. Ora anche lui è più ricco e l’amante Eugenia sembra pentirsi del suo tradimento. La grandezza d’animo del protagonista diviene lo specchio della meschineria dei furbi che lo circondano. Egisto sposa Marcella, ma Checchignola rimane da solo. Nelle commedie in genere si sposano tutti, ma questa è una commedia triste che sembra voler dimostrare che tanto più si è saggi, intelligenti, tanto più si è destinati a rimanere soli.

Venturiello appare al massimo delle sue capacità attoriali ma lascia molto spazio a tutti gli altri attori. L’impianto dello spettacolo è piuttosto tradizionale, ma non per questo meno apprezzabile.

 

Scheda tecnica

Chicchignola di Ettore Petrolini.Adattamento di Massimo Venturiello.Con: Massimo Venturiello, Maria Letizia Gorga, Franco Mannella, Claudia Portale, Concetta Proietti. 
Scene di Alessandro Chiti.Arrangiamento musicale di Mariano Bellopede.Luci di Alessandro Greco.Regia di Massimo Venturiello. 
Foto di scena di Carmela Ieni. 
Visto al Sala Umberto nel settembre 2024.

 

 

 

 

 

 

 

abbiamo aggiornato l'informativa sui cookie