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Rivista d'arte on line, ha ricevuto il codice ISSN (International Standard Serial Number)
1973-2635
il 23 ottobre 2007.
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Andrea Bonavoglia (Vitorchiano)
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Il Musée des Beaux-Arts di Lione, situato in un'antica abbazia, è dotato di una settantina di sale disposte su tre piani, che consentono di ospitare una notevole quantità di opere, tra cui pitture, sculture, monete, medaglie, opere grafiche.

Coop Himmelb(l)au, gruppo di architetti austriaci di chiara fama, costruisce a Lione un museo di estremo interesse sia per la sua forma sia per i suoi contenuti (permanenti e temporanei), legati ad antropologia e sociologia, e all'evoluzione della vita: il Musée des Confluences.
Pittore straordinario e di grande successo, Adolph Menzel fu disegnatore eccelso. Il Kupferstichkabinett (il gabinetto delle incisioni) oggi organizza una bella mostra del Pittore su carta nelle sue sale presso il Kulturforum di Berlino.

Dal 1989 a oggi il crollo del Muro di Berlino è diventato l'episodio simbolo della fine di un'era e della fine del socialismo reale sovietico. La Germania celebrando i trent'anni da quell'evento celebra anche la propria ritrovata unità.

Donne, alla GAM di Roma, è una bella rassegna in programma da gennaio a ottobre del 2019, imperniata sul tema della donna nell'arte italiana tra Ottocento e Novecento.

Nel Castello Sforzesco di Milano, sede prestigiosa della Pietà Rondanini, una bella mostra propone esempi scultorei nord-europei sul tema del Vesperbild, che saranno alla base delle celebri opere di Michelangelo.

Il Palatino ed il Foro romano generalmente sono riconosciuti per il valore legato all’antichità, ma anche in epoche successive sono stati luoghi cruciali, come dimostrato dalla mostra romana Il Palatino e il suo giardino segreto.
Intervista all’architetto Giuseppe Morganti, curatore della mostra.

Una splendida mostra a Potsdam racconta la cinquantennale ricerca astratta di Gerhard Richter, maestro indiscusso dell'arte contemporanea.
La notevole mostra romana dedicata a Canaletto è una interessante antologia di opere che non privilegiano l’aspetto vedutista, ma spaziano lungo l’intera carriera del maestro.

Una interessante mostra sui ritratti celebra la riapertura di 11 sale di Palazzo Barberini a Roma, mettendo a confronto opere contemporanee con alcune tra le più famose opere del Museo.

La personale combinazione artistica di Eduardo Paolozzi è il frutto di una volontà creatrice innovativa, multiforme e in qualche modo impetuosa, energica, spesso travolgente. Londra e Berlino gli rendono omaggio.

Una mostra tematica sulla Fuga in Egitto nella Pinacoteca Nazionale di Sassari propone tre quadri di epoca rinascimentale.

Compiuti i 50 anni dalla sua fondazione, il Brücke-Museum di Berlino si autocelebra con una bella mostra sulla prima avanguardia tedesca.

Una notevole mostra ai Musei Capitolini propone una selezione di documenti, dipinti, incisioni, sculture antiche e moderne, volta a celebrare i 300 anni dalla nascita (e 250 dalla morte) del profeta del Neo-Classicismo, J. J. Winckelmann.

Secondo i curatori della mostra romana E' solo l'inizio, alla Galleria Nazionale ex-GNAM, il ‘68 ha sovvertito la morale e la tradizione e quindi la sua celebrazione non può attenersi alle regole borghesi e tradizionaliste di una banale esposizione artistica. Si potrebbe aggiungere, su questa base, che allora sarebbe stato meglio non celebrarlo affatto.

Il Vittoriano di Roma ospita una sessantina di quadri di Monet provenienti dal Museo Marmottan di Parigi, in una mostra degna del grande pittore francese.

Nella loro antica capitale, Pavia, una mostra racconta la storia e l'arte dei longobardi, il popolo germanico che tanto ha influito sulla storia d'Italia.

Damien Hirst può piacere o no, ma aver riprodotto una tale impresa in forma artistica merita rispetto e ammirazione ... I tesori dell'Incredibile sono a Venezia fino all'inizio di dicembre.

Ascoli Piceno ospita Franco Mulas con Defrag, oltre sessanta opere per raccontare l’artista dal 1967 a oggi tra momenti e stili diversi, ma accomunati dalla stessa passione.

Il 2017 è un anno di Kassel, vale a dire un anno in cui si svolge documenta, la grande rassegna d'arte internazionale, giunta alla 14ma edizione: come sempre, merita un breve soggiorno nella città tedesca.

E' del tutto improbabile che si possa ancora dire qualcosa di nuovo dentro o intorno alla postmodernità dopo la mostra Treasures from the Wreck of the Unbelievable di Damien Hirst a Venezia.
Aperta sino al 3 dicembre del 2017.

La fama che Basquiat raggiunse in vita, aggiunte alla fama e alla valutazione che gli si sono quasi arrotolate addosso dopo la morte drammatica e prematura, ne fanno oggi una star del mercato dell'arte e una star delle mostre. Al Chiostro del Bramante di Roma.

Opere barocche prestate dalla Spagna creano una mostra dove i protagonisti, a dispetto del titolo, sono Josè de Ribera e Luca Giordano, insieme a tanti altri e anche a Caravaggio e a Bernini.

La mostra sull'opera di Rudolf Belling a Berlino è importante perché consente di seguire da vicino le varie strade intraprese dalla scultura del Novecento, qui incarnata nella figura molteplice del maestro tedesco.

Con l'utilizzo disinvolto e ironico di bottoni, cinture, medaglie, conchiglie, stoffe, Enrico Baj creava immagini spesso grottesche e vicine allo spirito dadaista. Una mostra a Roma lo ricorda.

La mostra romana dedicata a Ugo Attardi nel segno dell'incontro tra pittura e letteratura, tra parola e immagine, celebra un artista significativo del nostro Novecento.

Futurballa, ad Alba, è un'ampia mostra antologica del maestro torinese, dagli esordi divisionisti al futurismo e alle ricerche degli anni Venti.

La mostra di Jean Arp a Roma può essere affiancata, per contrasto, al Museo Canonica di Villa Borghese. Due maestri esemplari del Novecento, di tendenze opposte, che spingono ad una riflessione.

Le scelte dei nuovi responsabili della GNAM di Roma sono andate ben oltre una revisione: hanno fatto piazza pulita del vecchio museo.

Visitare la 16ma Quadriennale romana è come entrare in dieci gallerie di diversi proprietari, e se forse questa è un'idea tipicamente postmoderna, le è mancato un supervisore in grado di dare all'insieme una parvenza di "unità".

Il Palazzo dei Diamanti a Ferrara e Villa D’Este a Tivoli ospitano dipinti, sculture, arazzi, ceramiche, disegni, incisioni, medaglie, libri illustrati per celebrare i 500 anni dell'Orlando Furioso.

Nelle sale milanesi di Palazzo Reale una grande mostra celebra i più noti incisori giapponesi, Hokusai, Hiroshige, Utamaro.

Le poesie e soprattutto le sculture di Carl Andre nella spettacolare sede berlinese dell'Hamburgher Bahnhof rappresentano un omaggio importante a un personaggio di rilievo dell'arte di oggi.

Il collettivo artistico Malleus espone oltre cento opere a Torino, rivisitando l'Art Nouveau.
Con un'intervista ai membri del gruppo.

La mostra romana di Banksy rivela che le opere dello street artist inglese possono trovarsi a loro agio anche in un museo.

Al Museo d’Arte Orientale di Torino per scoprire i segreti dei Bushi, celeberrimi guerrieri giapponesi. Un viaggio espositivo lungo oltre un anno per un ritratto a tutto tondo di una cultura in costante rinnovamento.

La grande mostra dedicata a Malevic dal GAMeC di Bergamo ha offerto una panoramica su tutta l'attività, non solo suprematista, di un protagonista del Novecento.

Al Palazzo Reale di Milano due mostre su Alfons Mucha e sul movimento simbolista.

Una mostra notevole e completa sul gruppo CoBrA a quasi 70 anni dalla sua nascita garantisce la riscoperta di una delle ricerche pittoriche più importanti del secondo dopoguerra.

La mostra Double Vision organizzata presso il Gabinetto delle stampe del Kulturforum berlinese è un omaggio al disegno di Albrecht Dürer e di William Kentridge.

Appunti sulla mostra sassarese dedicata in autunno alla Medusa di Caravaggio e ad alcuni caravaggeschi.

L'omaggio della Guggenheim veneziana al pittore indiano Vasudeo Santu Gaitonde permette di conoscere un maestro sinora poco noto in Europa.

Sono molti e grandi i nomi degli artisti raccolti a Firenze per una originale mostra di arte sacra, tema per nulla abbandonato - nonostante le apparenze - tra Ottocento e Novecento.

L'argentino Juan Carlos Distéfano propone a Venezia il suo stile scultoreo denso di passione e di tensione.

Un nuovo spazio espositivo a Torino per valorizzare l’arte fotografica ed i suoi protagonisti. Si parte con l’artista ucraino Boris Mikhailov e la storia dei cambiamenti che hanno caratterizzato gli ultimi cinquant’anni del suo Paese natio.

Alla Biennale, due Padiglioni situati all’interno della zona dell’Arsenale, Irlanda ed Emirati Arabi, condividono un percorso dal passato al futuro.

Il Padiglione Italia alla Biennale cerca di definire il codice comune tra artisti affermati ed emergenti, per una nuova visione di italianità.

La 56. edizione della Biennale veneziana ospita molti artisti di molti paesi, cercando di dare nuova linfa e nuovo senso al concetto di globalizzazione.

La collezione Guggenheim di Venezia ci fa conoscere il percorso artistico del fratello maggiore di Jackson, Charles Pollock.

La monografica romana ci mette al cospetto delle opere di LaChapelle, focalizzando l’attenzione sull’ultimo decennio. Inoltre, la presenza in mostra della versione di ‘Take me to Church’ da lui diretta, ha consentito anche quattro chiacchiere con il coreografo del video, Jade Hale - Christofi. (anche in versione inglese)

Un resoconto sulla mostra antologica - appena conclusa - di Eugenio Carmi a Genova, per fissare nella memoria l'opera del grande astrattista italiano.