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Fogli e Parole d'Arte

Rivista d'arte on line, ha ricevuto il codice ISSN (International Standard Serial Number)
1973-2635
il 23 ottobre 2007.

Fogli e Parole d'Arte è diretta da
Andrea Bonavoglia (Roma)
e distribuita on line dalla società Ergonet di Montefiascone (Vt).

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La prima versione on line di Fogli e Parole d'Arte, definitivamente chiusa all'inizio del  2012, aveva raccolto oltre 600mila contatti tra il 2007 e il 2012.

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Les Bourgeois de Calais à Venise

 

Fig. 1

L’attività espositiva dei Musei Civici Veneziani presso la sede di Ca’ Pesaro, si consolida con il secondo appuntamento della serie di incontri, intitolata Paradossi, tesi a mettere in relazione opere facenti parte della collezione storica del museo con alcune nuove voci dell’arte contemporanea.

All’interno di tale occasione, il museo inaugura una rilettura inedita e quanto mai audace, della celeberrima opera di Auguste Rodin Les bourgeois de Calais, per mano della fotografa tedesca Candida Höfer, appartenente alla scuola di Düsseldorf e presente alla Biennale di Venezia del 2003.

L’enorme scultura in gesso, presentata dall’artista francese durante la Biennale di Venezia del 1901, in seguito acquistata dalla città per essere inserita nella permanete del museo lagunare di arte moderna, è oggi divenuto inizio del percorso ristrutturato che si dipana nelle sale del palazzo.

In questa occasione di dialogo la fotografa presenta una accurata selezione di immagini estrapolate dal suo lavoro del 2001 Douze-Twelve, lavoro commissionatole all’epoca dalla stesso Musée de Beaux Art et de la Dentelle di Calais. Qui la Höfer aveva riprodotto su pellicola e riunito le dodici versioni dell’opera esistenti al mondo, permettendo di dare una lettura univoca al processo creativo di Rodin e al suo modo di approcciarsi alla scultura.

Fig. 2

Osservando le immagini, emerge chiaramente come Candida Höfer riesca a fondere, nei suoi lavori, la minuzia dei dettagli mediante un attento controllo della luce, evidenziando da un lato l’innata carica emotiva insita nell’opera di Rodin e dall’altro il suo realismo sfacciato. Il gruppo scultoreo in questione rappresenta, con rara intensità, sei personaggi, i borghesi di Calais appunto, che si consegnano alle truppe inglesi di Edoardo III, scalzi e con la corda al collo, vittime sacrificali e sacrificabili, per salvare la popolazione della città stremata dalla resa e da un assedio lungo otto mesi. Tramite le sue visioni di ampio respiro la fotografa cattura la sofferenza degli abitanti di Calais, stremati nel fisico dalle privazioni ma indomiti nello spirito e nel coraggio, lavorando sulla luce che radente accentua la spigolosità delle forme, sulle ombre che ammorbidiscono volti e panneggi.

Interessante notare, inoltre, come il concetto di riproducibilità insito nel mezzo fotografico vada a ricollegarsi al concetto di serialità che contraddistingue la creatività di Rodin, mostrando come spesso differenti mezzi espressivi contengano i medesimi intenti artistici.

La fotografia della Höfer permette di riportare nell’odierno il passato, trovando per esso un posto privilegiato interconnesso con il contesto e non avulso da esso.


Tale procedura è ulteriore testimonianza di come sia a tutt’oggi necessaria una internazionalità ed una apertura verso la cultura che non segreghi il mondo dell’arte in categorie, ma permetta ad esso di essere liberamente fruibile e che permetta di essere ammirato un tempo come oggi.

Se ancora si crede che l’arte sia un bene accessorio non fondamentale e non attuale, questa occasione testimonia quanto errato sia solo pensare ciò: l’arte è a tutt’oggi uno dei pochi linguaggi, perché di linguaggio si tratta, in grado di creare universalità e di fungere da macchina del tempo senza mai essere ripetitivo, ma mostrando la sua continua ed infinita innovazione.

 

Didascalie immagini

Candida Höfer, Les Bourgeois de Calais , bronzo di Auguste Rodin, fotografato nelle sedi di
1) Copenaghen
2) New York
3) Philadelphia

 

Scheda tecnica

Ca’ Pesaro, galleria internazionale d’arte moderna , Venezia, Santa Croce 2076. 
Orario: 10.00-17-00 (la biglietteria chiude un’ora prima), Chiuso il lunedì.
Biglietti: intero 10.00 euro; ridotto 7,50.